“Ci sono videogiochi che riescono a unire la forza del cervello umano alla potenza delle macchine, e i risultati di questo studio mostrano che i videogiochi, la scienza e la computazione possono raggiungere traguardi prima impensabili” afferma Seth Cooper, uno dei creatori di Foldit, il videogioco sperimentale nato su progetto dell’Università di Washington nel 2008 con lo scopo di determinare la forma tridimensionale di alcune proteine.
Già nel 2005 era stato avviato il progetto Rosetta@home per il quale i ricercatori statunitensi avevano incitato la popolazione a scaricare sui loro computer un software che, nei momenti di inattività degli stessi computer, avrebbe lavorato per ricercare e proporre le configurazioni tridimensionali più probabili di alcune proteine ma, solo poco tempo dopo, si optò per la possibilità di porre al servizio della scienza non macchine ma menti umane, intuizioni e fu così che, esattamente 3 anni dopo, nasceva Foldit: un vero e proprio videogame online i cui partecipanti avevano la possibilità di gareggiare tra loro, anche divisi in squadre, per progettare proteine o individuare le configurazioni tridimensionali più stabili e biologicamente più probabili. Su Foldit, dopo alcuni tutorial che introducono al fine del gioco ed espongono le dovute istruzioni d’uso, vengono periodicamente rilasciati dei puzzle di amminoacidi che rispecchiano le strutture primarie di proteine esistenti le cui configurazioni tridimensionali sono ancora sconosciute e che il giocatore può manipolare per cercare di prevedere come la struttura primaria che ha a disposizione può trasformarsi in una struttura tridimensionale funzionale. In base al progetto presentato all’utente viene attribuito un punteggio che tiene conto dell’efficacia funzionale e della probabilità di esistenza della proteina progettata che verrà più o meno tenuta in considerazione dai ricercatori.
Si dice che “l’appetito vien mangiando” e come da copione, in poco tempo, gli utenti di Foldit sono saliti a quota 57.000 ed è proprio a loro che, in poco più di 3 settimane, dobbiamo la scoperta della struttura tridimensionale di un’enzima responsabile della replicazione di un retrovirus, appartenente alla stessa famiglia dell’Hiv, il quale provoca la sindrome dell’immunodeficienza acquisita nei macachi rossi. Una grande conquista è stato scoprire che quest’enzima, nella forma proposta dagli utenti di Foldit, si mostra sensibile all’azione di farmaci antiretrovirali e potrebbe dunque dare una grande svolta alla ricerca e alla produzione di farmaci contro l’Aids. E’ il caso di parlare quindi di un videogame al servizio della scienza e di rivedere, perchè no, la celebre frase “Un gene, una proteina” di Beadle e Tatum per trasformarla in “Un videogame, una proteina“.



Intel vuole adeguarsi ai tempi che cambiano e conquistare il mercato più appetibile al momento quello del “Mobile”, grazia alla collaborazione di Google sfruttando la piattaforma Android. L’azienda parla di nuove prospettive aperte dalla collaborazione con il colosso di Mountain View e delle strategie previste per conquistare il mercato. Si parte proprio dall’Intel Developer Forum di San Francisco 2011 per spiegare il nuovo piano. Da questo palcoscenico, sono molti gli annunci fatti dal gruppo che ha deciso di cavalcare il mercato avvalendosi della preziosa collaborazione di Google. Sono i settori smartphone e tablet pc a dover essere conquistati: costituiscono infatti l’anello debole per Intel. L’idea è quella di introdurre sul mercato nuove possibilità per gli utenti derivanti dall’unione dell’esperienza di Intel con tutte le potenzialità che può offrire una piattaforma come Android.
E’ Google a fermare Apple nella sfida che la vede contrapposta in una serie di cause contro la Motorola. E’ il colosso fondato da Larry Page e Sergey Brin a fare paura alla “Mela”, rivale da sempre della Microsoft e in disputa continua con Motorola per una questione che riguarda la violazione di alcuni brevetti. Quello che si profilava come uno scontro tra due giganti è arrivato ad uno stop a causa di un cambio di prospettiva: Motorola ha ceduto il controllo di alcuni diritti proprio a Google. A questo non rimane che contrapporsi direttamente a quest’ultimo. Ma l’Apple dice “no” ed ha presentato un’istanza al fine di annullare i procedimenti in corso.
Le novità annunciate da Nintendo per il suo Nintendo 3Ds, durante la conferenza stampa di ieri giungono dopo un periodo di crisi del dispositivo che ha registrato un numero bassissimo di vendite, tanto che la casa giapponese ha deciso svenderlo al 40% in meno. Eppure la tecnologia in 3D doveva essere quella che avrebbe portato il nuovo dispositivo ad avere un boom di vendite: invece così non è stato. Allora durante la conferenza stampa di ieri sono state annunciate moltissime novità che riguardano non solo il Nintendo 3DS, ma anche la WII.
Ebay compie dieci anni e ha pensato ad un’iniziativa per festeggiare questo traguardo storico: trasformarsi in un centro commerciale on line. Dal sei ottobre si cambia registro dunque: niente aste, niente più offerte, ma la possibilità di comprare oggetti delle grandi marche a prezzo fisso. Una piccola rivoluzione che parte dalla decisione di estendere i servizi offerti agli utenti. E così il sito diventato popolarissimo, assume l’aspetto di un vero e proprio outlet a tutti gli effetti. Ma come funzionerà?. Proporrà articoli di grandi marche, di vari settori, a prezzi molto scontati fino al 30% o 40% in meno (per cui non ci sarà asta su questo tipo di oggetti). Le offerte saranno almeno due al giorno: un’occasione unica per quanti amano fare shopping online. Potranno raggiungere un massimo di 21 a settimana.
Amazon si appresta a lanciare un nuovo abbonamento flat che riguarderebbe gli e-book: buone notizie per chi ama la lettura digitale dunque. Ad annunciarlo è il Wall Street Journal che non spiega bene tutti i dettagli dell’iniziativa che farebbe contenti vorrebbero avere un accesso semplificato ai contenuti digitali. Ma come? L’idea sarebbe quella di replicare un po’ i modelli tariffari diffusi per la navigazione in Internet ad esempio o per la visione in streaming. Una sorta di abbonamento flat che una volta attivato permetterebbe agli utenti di scaricare qualsiasi libro dietro un corrispettivo mensile. L’idea potrebbe essere buona, in quanto tesa a creare una formula più semplice per accedere agli e-book.
Toyota ha presentato la nuova Yaris che si presenta come un gioiello di tecnologia e innovazione. La casa giapponese ha deciso di cambiare molte cose in quest’auto che in Europa ha avuto un’accoglienza straordinaria, rappresentando il cavallo di razza delle vendite, raggiungendo in poco più di sei mesi quasi il 26%. Il nostro Paese ama molto la Yaris tanto che in Italia si raggiunge un tetto del 43% di vendite. Quali sono i punti di forza della nuova Yaris? Il suo essere solida e potente completamente rinnovata nel design. La Toyota punta su questa autovettura per espandere il proprio mercato e ne propone una nuova versione che risulta molto più spaziosa all’interno con un maggior comfort che i passeggeri che siedono dietro. Migliorare l’abitabilità di un veicolo significa renderlo più appetibile così sono stati ridotti gli spessori dei sedili per acquisire più spazio.
La Microsoft annuncia che tra le novità di Windows 8, il sistema operativo che sostituirà il “Seven”, ci sarà la maggiore velocità all’avvio. Steven Sinofsky spiega come funzionerà e come potranno essere migliorate le sue prestazioni in fatto di velocità. Gli sviluppatori della Microsoft hanno deciso di fare proprio quest’obiettivo ascoltando le esigenze degli utenti. Uno dei problemi connessi ai sistemi operativi attuali è proprio quello di dover aspettare un bel po’ prima di poter operare sul pc, in fase di boot. Questo problema dovrebbe scomparire con il Windows 8. Ma come hanno pensato di risolvere la situazione?

