Anche i satelliti vanno in pensione: Uars lo farà cadendo sulla Terra

Dopo vent'anni di servizio il vecchio satellite della Nasa, Uars (Upper Atmosphere Research Satellite), dovrebbe entrare a breve nella nostra atmosfera provocando una spettacolare esplosione.

Un satellite dopo ormai vent'anni in orbita starebbe adesso per piovere sulla TerraAnche i grandi giganti che orbitano intorno al nostro pianeta prima o poi invecchiano. E’ proprio questo il caso di Uars (Upper Atmosphere Research Satellite), un signor satellite che la NASA lanciò nell’atmosfera nel 1991 per studiare l’atmosfera terrestre e in particolare lo strato di ozono. Costato 750 milioni di dollari, Uars era stato progettato per durare solamente tre anni, ma la sua missione fu ampiamente estesa dalla NASA fino a farla durare 14 anni e 91 giorni. Alla fine del 2005 l’agenzia spaziale decise di “mandarlo in pensione” perché ritenuto ormai obsoleto per cui i piccoli razzi propulsori del satellite furono azionati per un’ultima volta con lo scopo di sistemarlo in un’orbita che lo avrebbe fatto lentamente avvicinare alla Terra.

Esattamente a 6 anni di distanza sappiamo che la distanza tra il satellite e il nostro pianeta sta diminuendo gradualmente sempre di più e che, probabilmente, il 23 settembre sarà il giorno in cui il vecchio satellite entrerà nell’atmosfera terrestre provocando una spettacolare esplosione. L’impatto e il forte attrito con gli strati dell’atmosfera polverizzeranno il satellite, ma secondo molti esperti almeno 26 pezzi di medie dimensioni riusciranno a resistere e precipiteranno al suolo.

La NASA intanto non gli toglie gli occhi di dosso augurandosi che la caduta si verifichi in prossimità dell’oceano così da non provocare alcun danno qualora, anche uno solo dei 26 pezzi, fosse di rilevante entità. Per quanto però ci si sforzi di capire in che punto dell’atmosfera potrebbe avvenire l’impatto non lo si saprà  con certezza se non fino a due ore prima che avvenga. Se il satellite dovesse disintegrarsi in un punto del cielo sopra un’area abitata, appassionati e curiosi assisterebbero senz’altro a uno spettacolo molto suggestivo e potrebbero osservare i detriti che si incendiano mentre impattano contro l’atmosfera ma, se per caso, un pezzo di Uars atterrerà vicino casa, è assolutamente vietato toccarlo. NASA ed esercito degli Stati Uniti suggeriscono di chiamare le forze dell’ordine e di lasciare i pezzi dove sono. Qualsiasi detrito del satellite è infatti di proprietà del governo statunitense (e quindi non può essere venduto) e potrebbe per giunta essere radioattivo e pericoloso.

This entry was posted in Scienza e tecnologia and tagged , . Bookmark the permalink.
blog comments powered by Disqus