Web Designer Empathic : La Nuova Tendenza Del Web
Negli ultimi tempi stanno emergendo nuove tendenze dal web e nuove professioni, tra le quali il web designer empathic. I tempi cambiano e si modificano le strategie, cambiano anche le professioni. I cambiamenti più importanti stanno riguardando la professione del web designer: una tra le più ricercate e le più utili del web.
Il web design è una branca del design, specializzata nel settore Web. Con questo termine si intende dunque la progettazione e la pianificazione di tutte quelle operazioni che riguardano la creazione di un “oggetto” del web: sito web, pagina di vendita ecc.
La figura del web designer si avvicina dunque a quella dell’architetto che progetta palazzi; allo stesso modo il web designer progetta un sito web, in base ad alcuni parametri specifici.
In questo senso il web designer è una figura professionale centrale del web che lavora a stretto contatto con altre figure, al fine di progettare un prodotto che sia “completo” sotto molteplici punti di vista.
Web Designer Empathic
Una delle nuove tendenza del web riguarda proprio l’idea di empatia: Web Designer Empathic. Si tratta di un approccio studiato da Leonard e Rayport e diffuso in rete da Joshua Porter: uno dei massimi esperti di web design ed usabilità. Si tratta di una scuola di pensiero fondata proprio sul concetto di empatia.
Il web designer empatico rappresenta una naturale evoluzione della figura professionale del web design. Se diventare web designer significa imparare a progettare un sito web, rispettando alcuni parametri, il web designer empatico aggiunge qualcosa in più alla sua professione.
Il concetto di empatia è molto utilizzato in psicologia ed ha a che fare con la capacità atavica che hanno gli esseri umani di “mettersi nei panni dell’altro”; l’empatia è quella capacità di comprendere ciò che l’altro sta provando, interpretando i suoi bisogni. L’empatia è un termine che si utilizza soprattutto per le emozioni e sta ad indicare la capacità che ogni essere umano ha di utilizzare i neuroni specchio, immedesimandosi nel sentire dell’altro.
Il web designer empatico interpreta, comprende e soddisfa nel proprio lavoro, le esigenze dell’utente, utilizzando l’empatia. In questo senso si tratta di un grande cambiamento nel concetto di web designer. Il web designer empatico ritiene importante i feedback che provengono dall’esterno. Il web designer empatico ritiene fondamentali le emozioni e basa il suo lavoro nel riuscire a suscitare emozioni positive. Il suo obiettivo principale è quello di prestare attenzione ai sentimenti degli utenti verso un prodotto specifico.
Questa nuova tendenza si sviluppa sull’idea di riuscire ad individuare i bisogni latenti degli utenti. Utilizzare l’empatia nella fase di progettazione significa interpretare le esigenze e dargli voce; significa precorrere i tempi.
Il designer empatico prevede che si cerchi di comprendere le emozioni delle persone nel loro ambiente naturale e si risponda a questi bisogni con la creazione di un prodotto che le interpreti e dia loro voce.
Le persone in questo senso non vengono considerate come “oggetti” di studio da laboratorio, ma nel loro ambiente naturale. I designer devono essere i primi a fare esperienza di come funzioni il loro prodotto e che effetto abbia sulla gente.
Usabilità ed Accessibilità
Anche il web designer empatico si preoccupa dell’usabilità e dell’accessibilità di un prodotto. Questi due termini richiamano due parametri importantissimi su cui si basa il lavoro il del web design.
L’usabilità definisce l’efficacia e l’efficienza con cui gli utenti realizzano determinati obiettivi; definisce il grado di soddisfazione con cui avviene l’interazione tra l’uomo e lo strumento tecnologico.
Un web designer empatico, proprio perché basa la fase di progettazione sull’interpretazione dei bisogni degli individui vede questa fase come un momento di riscontro del proprio lavoro. Nel momento in cui il web designer empatico lavora bene, si realizza al massimo questo concetto. Si avvicinano dunque sempre più il modello del progettista e quello dell’utente.
In questo senso il concetto di usabilità si basa sull’esperienza dell’utente e in che modo questa si realizzi.
L’accessibilità è un concetto che riguarda la facilità di fruizione di un determinato prodotto. Un prodotto più è accessibile, più diventa semplice da usare.
Web Design empatico : Vantaggi e Svantaggi
Quella del design empatico è una tendenza presente già da molto tempo nella progettazione dei prodotti tradizionali. In questi ultimi anni sta trovando una larga applicazione anche nel Web. Ma quali sono i vantaggi legati a questo tipo di progettazione e quali i contro?
Il web designer empatico proprio perché utilizza una strategia basata sulla considerazioni delle emozioni e delle esigenze degli utenti, ha bisogno di molte più informazioni per progettare un sito web. Questo fa sì che il web designer empatico riesca a cogliere e ad interpretare i bisogni delle persone addirittura prima che diventino “reali” necessità; per questo motivo un web designer empatico che lavora “bene” riesce ad arrivare prima e a combattere la concorrenza.
Il web designer empatico deve avere sempre la mente aperta, deve utilizzare la sua capacità di mettersi in discussione.
Questa filosofia però si traduce in maggiori costi in termini di tempo e di risorse economiche. Le strategie che un web designer empatico deve utilizzare richiedono un maggior dispendio energetico. Questo applicato alla logica del mercato determina una minore praticità rispetto ai metodi tradizionali.
Tuttavia i benefici apportati sono moltissimi, in termini di feedback positivi degli utenti. Se nella progettazione di un sito web io tengo conto di ciò che gli utenti cercano, dell’esperienza che vogliono vivere navigando in rete; se tengo conto di quello che la rete è in grado di offrire al momento e riesco ad interpretare i “vuoti”, io riuscirò a creare un prodotto che avrà le caratteristiche perfette per avere successo.
Uno degli errori più comuni è quello di pensare ad un sito web sulla base di quelli che già esistono in rete. A volte l’utente quando cerca una cosa, ha l’impressione di trovare migliaia di pagine l’una la copia dell’altra. E’ un rischio implicito nel meccanismo del Web che replica i contenuti senza a volte aggiungere nulla di nuovo.
La ricerca dell’utente: come interpretare i suoi bisogni?
Un utente che fa una ricerca invece il più delle volte segue questo meccanismo:
1 ) Una prima ricerca in cui vuole avere le informazioni base
2 ) Una seconda ricerca in cui vuole approfondire l’argomento
Quando si fa una ricerca su Internet, a meno che non si cerchino informazioni riguardo un esercizio commerciale, si segue in genere questo meccanismo. Si cercano prima le informazioni di base, quelle semplici, che possono soddisfare le prime esigenze. Gli utenti non si fermano quasi mai a questa fase, ma spesso continuano, cercando materiale aggiuntivo.
Il rischio per il Web è quello di non riuscire a coprire questa seconda fase. A volte ci si imbatte in contenuti molto simili e in un’esperienza che è la stessa, per cui non si riesce neppure a ricordare il nome del sito sul quale si è letto di quel particolare argomento.
Il web designer empatico sa intercettare le carenze del sistema attuale e cerca di colmarle. Si preoccuperà di progettare un sito web che possa essere abbastanza riconoscibile, ad esempio.
Un buon web designer empatico saprà creare un prodotto che susciti emozioni positive da parte degli utenti perché è in grado di far provare loro la sensazione che hanno trovato ciò che cercavano.
La differenza tra un web designer e un web designer di “successo” sta proprio nella sua capacità di progettare siti web in grado di rispondere a pieno alle esigenze degli utenti.
