Creare una campagna di email marketing

come creare una campagna di email marketing

Lo sforzo mentale che serve per interpretare la comunicazione scritta con una forma elettronica è quasi dieci volte. maggiore. Lo sforzo cognitivo per interpretare una comunicazione scritta in forma elettronica è infatti dieci volte maggiore di quello richiesto per recepire una conversazione che avvenga faccia a faccia o al telefono.

Questo perché, come è evidente, via e-mail non si possono trasmettere adeguatamente le emozioni, né il tono della voce, né l’espressione del viso. Dunque, se si vuole essere capiti, è necessario dedicare ancor più attenzione alla scelta delle parole e alla chiarezza espositiva del messaggio. Premesso che scrivere un’e-mail non è facile, cerchiamo di capire perché, per un copywriter, è così importante imparare ad usare adeguatamente questo strumento.

Le campagne di email marketing hanno visto già dal 2003 uno sviluppo eccezionale. Questo successo, forse inaspettato è insito nelle sue caratteristiche peculiari.

Prima di tutto bisogna fare presente che le campagne email marketing sono molto economiche. In effetti le spese che bisogna affrontare per creare una campagna marketing di questo tipo sono molto limitate dovendo adoperare unicamente il mezzo digitale. Una campagna creata inviando email può essere personalizzata pienamente. Infatti ogni account di posta elettronica corrisponde ad una persona. Questa ha le sue particolari necessità sia dal punto di vista economico sia da quello commerciale. Quindi,  si potranno variare le specifiche del messaggio in modo tale da poter essere più affine al possibile cliente. Infine è possibile monitorare i risultati della campagna ogni dieci giorni in modo tale da poter apportare eventuali modifiche. Vi sono comunque alcune caratteristiche che una buona campagna di email marketing dovrebbe avere.

Prima di cominciare a scrivere il testo della email è molto importante definire con la dovuta perizia la personificazione del mittente dell’email. Internet è una selva molto pericolosa che cela pericoli in ogni angolo ridondante. Infatti non è difficile subire, mediante l’invio di email, numerose tipologie di attacchi non solo col fine di danneggiare il computer ma anche di carpire informazioni sensibili riguardanti la propria vita. Infatti non di rado si apprende di furti di personalità finalizzate a vere e propri furti di danaro, un esempio per tutti è dato dal phishing. Quindi per tranquillizzare il destinatario e quindi invogliarlo ad aprire l’email, l’unica strada è quella di specificare nell’intestazione il proprio nome e cognome.

Il secondo passo, per creare un’email vincente, è una saggia scelta del titolo. In media un indirizzo di posta elettronica viene travolto, giornalmente, da un numero enorme di email siano esse gradite oppure meno gradite, di  parenti, conoscenti, colleghi ed email pubblicitarie che spesso si dimostrano solamente spam. Quindi diventa necessario scegliere un titolo che sia accattivante e che quindi possa indurre il destinatario ad aprire la lettera.

Quando si scrive una email bisogna riuscire a trovare il giusto equilibrio nel tono del discorso. Infatti essendo la posta elettronica un mezzo impersonale bisogna riuscire a pesare molto bene i termini che vengono adoperati. Infatti è possibile che alcuni termini, male interpretati, potrebbero risultare sarcastici o addirittura irriverenti.

Sempre nella cura della creazione del testo bisogna ricordare che l’utente che legge un’email promozionale non vuole perdere molto tempo. Il discorso dev’essere conciso ed il messaggio che deve arrivare al destinatario dev’essere immediato. Quindi all’inizio del messaggio ci devono essere dei punti accattivanti in modo tale che il destinatario sia invogliato a leggere tutto il messaggio. Il testo dell’email non deve superare le duecentocinquanta parole con righe di circa sessanta caratteri. Un altro elemento sensibile è la formattazione del testo.

Il testo di un’email può essere formattato in html oppure formattato semplicemente con caratteri Ascii. In effetti questo non è un problema di poco conto. Infatti scegliendo un’opzione o un’altra cambierà in toto l’aspetto della mail. Infatti mediante il hyper text markup language, html, è possibile inserire immagini e colori. Se, invece, si decide di formattare un testo molto semplice quindi sfondo bianco con testo nero. Naturalmente scegliere una formattazione o l’altra è una decisione che deve essere caso per caso a seconda del cliente e della capienza che un’email possa avere. I font devono essere necessariamente Arial oppure Verdana. Comunque non bisogna mai dimenticare di non creare mail più pesanti di quaranta kb.

Un’altra regola molto importante è specificare i riferimenti  aziendali. I riferimenti aziendali devono essere aggiunti nella parte inferiore di ogni messaggio in modo tale che il potenziale cliente possa mettersi in comunicazione nel modo che più preferisce. La firma deve contenere il nome ed il cognome del mittente, ruolo aziendale, l’url del sito aziendale con altri possibili recapiti, tipo il telefono ed il fax.

Inviare una email promozionale significa, evidentemente, che ci si aspetta, da parte del destinatario, una determinata azione. Per facilitare la scelta bisogna lavora sui link all’interno dell’email. Quindi sarà possibile inserire quindi inserire link che portano a pagine ben precise.

Quindi all’interno del corpo dell’email verranno linkate specifiche pagine del sito. Quindi si potrebbe ipotizzare una parola linkata del tipo “visita la pagina” collegata ad un link diretto al prodotto sponsorizzato del tipo http://www.azienda.biz/accessorio.htm .  Questa tecnica porta non solo ad aumentare la visibilità del prodotto ma anche a portare del traffico realmente interessato.

Un messaggio promozionale, inviato per email, è un ottimo mezzo per avvicinare il mondo al prodotto/servizio che s’intende sponsorizzare. Ma qual è la frequenza giusta per inviare il messaggio?

La risposta è abbastanza complessa in quanto essa  può variare in base al tipo di contenuti  che devono essere veicolati. Al fine di non sembrare eccessivamente petulanti e quindi ottenere dei risultati contrari a quelli sperati bisogna non superare alcuni limiti minimi e massimi. Infatti se la cadenza della newsletter non viene diversamente specificato sarà opportuno inviare i messaggi con cadenza settimanale. Evidentemente eccezioni a questa regola sarà possibile farle solamente nel caso in cui vi siano notizie interessanti da comunicare.

Il limite massimo per inviare email e newsletter è considerato un mese. Non conviene, infatti, inviare meno di una email al mese in quanto si potrebbe correre il rischio di essere dimenticati, e quindi esser considerati spammer con tutte le conseguenze che ne conseguono. In ogni caso una campagna di email marketing si deve porre come fine ultimo mantenere il contatto con i propri clienti. Da ciò scaturisce che la frequenza che dovrebbe avere un’ottima campagna di email marketing è certamente una volta a settimana. Inoltre elemento importante è sicuramente la volontarietà di colui che dovrà ricevere le email.

Spesso si sente gente che vende migliaia di indirizzi email per inviare messaggi pubblicitari. In questo caso il destinatario, che non conosce il mittente, difficilmente aprirà il messaggio. Una campagna di email marketing di successo si fonda per grandemente sul concetto dell’invito. Infatti deve essere lo stesso destinatario a parlare con la società in modo tale da essere il più interessato possibile. In questo modo, infatti, il destinatario potrà valutare senza nessun tipo di costrizione l’offerta proposta nell’email.  Per facilitare questo processo e quindi rinsaldare la fiducia reciproca, deve essere sempre presente una spiegazione su come cancellarsi dalla newsletter alla quale si è volontariamente iscritto.

Questa sarà presente alla fine del corpo della email e composta da poche righe.

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